Bando di selezione per studenti per la scrittura di sceneggiature

SCRITTURA DI SCENEGGIATURA FINALIZZATA ALLA REALIZZAZIONE DI UN'OPERA WEB SERIALE

L'associazione culturale VED (www.vedassociazione.it), che ha tra i suoi scopi quello di rappresentare uno strumento per stimolare e sostenere la crescita culturale e sociale dell’uomo attraverso attività artistiche cinematografiche, televisive, teatrali ed attraverso la formazione nel comparto audiovisivo, propone periodicamente dei progetti per Laboratori, Rassegne, Festival e  Produzioni Cinematografiche, Televisive e per il Web. Realizza produzioni cinematografiche, docufilm, fiction, documentari, cortometraggi, web serie. Le videoproduzioni raccontano storie documentate filmiche culturali, sociali, artistiche, musicali, sportive, affettive, amorose, ironiche, tristi, allegre, comiche, di denuncia, spensierate, con l’unico obiettivo di porre al centro l’uomo ed i suoi rapporti in una sempre migliore vita sociale.

In seguito alla realizzazione del cortometraggio “FRAMES – Vivere D’Istanti”, quale attività di innovazione e sperimentazione del Laboratorio di Produzioni Audiovisive, Teatrali e Cinematografiche, è assegnataria di un progetto che intende sviluppare una sceneggiatura per una serie web basata sul soggetto originale dello stesso cortometraggio, al fine di produrre poi la webserie.

SELEZIONA

studenti di età non superiore ai 26 anni per scrivere e sviluppare idee da sceneggiare a completamento della sceneggiatura in essere di un'opera audiovisiva seriale da produrre a contenuto narrativo di finzione le cui puntate abbiano una durata tra i 7’ e i 12’.

Requisito indispensabile è AVER PARTECIPATO ad un LABORATORIO DI PRODUZIONE AUDIOVISIVA, TEATRALE E CINEMATOGRAFICA  e/o  CORSO PER SCENEGGIATORE/FILMMAKER o WORKSHOP organizzato e certificato dall’associazione VED anche se svolto presso strutture del partenariato.

Il bando, grazie ad un contributo del MIC Direzione Cinema, prevede un contributo per collaborazione alla stesura dell’opera per la quale l’associazione detiene i diritti nella persona del suo presidente.

Nello specifico si dovrà scrivere di un genere di finzione a contenuti sociali forti che, all’interno del genere di tipo “commedia”, spazia dal drammatico al comico, ma che non perde l’occasione  di far riflettere sull’isolamento emergenziale.

Infatti il corto è stata un’esperienza unica nel suo genere, in quanto i partecipanti lavoravano in videoconferenza durante il periodo dell’emergenza pandemica del Covid-19.  L'idea, scaturita da un'esigenza entusiasmante di chi ha qualcosa da raccontare ed ha capito che il mondo delle immagini serve nobilmente la causa dell’espressione di idee e della creazione, nasce, grazie alle sceneggiatrici Vanessa Lepre e Giuliana Del Pozzo in collaborazione con il filmmaker Francesco Giordano della VED e il regista Maurizio Giordano della Baruffa film.

Il periodo di crisi (causa Covid-19) che ha investito il settore dell'audiovisivo, non è riuscito a fermare l’attività produttiva della VED. La troupe di studenti/attori/filmaker hanno allestito le location e studiato luci e inquadrature, girando le scene con la guida registica a distanza degli autori e dei registi e. Il cortometraggio oltre ad essere un documento-testimonianza degli effetti della pandemia Covid, è voce di resilienza, occasione formativa di vita e lavoro.

Il soggetto nasce dalle riflessioni sull'isolamento e il distanziamento sociale ai tempi della pandemia da Covid-19. Il termine distanziamento sociale deriva dalla traduzione letterale dell’inglese social distancing che approda a sua volta al concetto di “distanza di sicurezza interpersonale”. Quest’ultima vede gli esperti divisi tra due interpretazioni: quella che considera il distanziamento sociale come l’insieme delle misure di contrasto all’epidemia e chi vi scorge i prodromi dell’isolamento sociale che potrebbe mettere in pericolo la conservazione di quella stessa società che si vorrebbe difendere con le misure di distanziamento.

Di qui il gruppo di sceneggiatura dovrà approdare ad un’accezione ulteriore: concepire il distanziamento sociale in chiave positiva, come “distanza rispettosa” di sé e dell’altro allo scopo di “avvicinarsi”e di costruire insieme la possibilità di uscire dalla crisi.

La visione positiva verrà rappresentata in qualche modo da tutti i personaggi della storia che, pensata nel momento peggiore della pandemia, lancerà una luce di speranza nonché una riflessione più generale sui rapporti umani e la solitudine, cercata o fuggita da ognuno.

I personaggi dovrebbero interpretare il dilagare della pandemia come cambiamento violento delle nostre vite narcotizzate nella illusione di avere tutto sotto controllo. L'essere umano si è ritrovato fragile e pieno di dubbi, tutti hanno dovuto rivoluzionare progetti e false certezze e rispondere personalmente alle forti domande sulla propria vita e sul significato dell'esistenza.

Un suggerimento ci è derivato dall’approfondimento del regista russo Eizenstein che ci ha orientati verso una scrittura più emotiva, sperimentale, intellettuale, che attiva più parti della mente dello spettatore e più stati emozionali, si addentrerà e suggerirà scelte anche in montaggio. E non solo: anche in fase di ripresa la scrittura interverrà tenendo conto di un metodo innovativo del linguaggio audiovisivo che sta conquistando anche gli spazi interni: il drone, un mezzo che sta rivoluzionando il modo stesso di fare cinema, narrando in maniera "distanziale", il che collima appunto l'idea della storia.

Per innovare il linguaggio audiovisivo bisognerà focalizzarsi inizialmente sul genere, che comprende il formato, il mondo rappresentato, il coinvolgimento dei personaggi, la tonalità del racconto, la quantità, la rilevanza e il rapporto delle linee narrative. Successivamente saranno analizzati i personaggi, gli aspetti caratteriali, i rapporti tra gli stessi e il ruolo attanziale all'interno della serie; rilevanza significativa avranno i temi e i valori che caratterizzano la storia. E infine la parte più importante: il coinvolgimento dello spettatore, applicando strategie interpretative per entrare in contatto con la serie. Tutto si baserà sull'analisi della testualizzazione, sul livello in cui si uniscono espressione e contenuto e sul paratesto, ossia la parte accessoria complementare del testo.

Tra gli obiettivi da perseguire durante tutta la durata del progetto c’è quello di avvicinare il pubblico a problematiche di integrazione ed anche dare ampia visibilità a location di interesse artistico.

 

Gli episodi assegnati dovranno essere completati entro il 30 giugno 2022 e la sceneggiatura completa dovrà essere cosegnata entro e non oltre il 5 luglio 2022.

La domanda va inoltrata a [email protected]  insieme ad un curriculum dettagliato e all’attestato di partecipazione rilasciato dopo il percorso laboratoriale effettuato o il corso per filmmaker o workshop con l’associazione culturale VED. Non saranno prese in considerazioni candidature di studenti senza il “Requisito indispensabile”, anche se esperti di cinematografia e audiovisivi o videomaker di altri percorsi formativi.

con il contributo

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